lunedì , 12 novembre 2018

Storia e finalità del Movimento

Edoardo Bonnin

ll Movimento è nato a Palma di Maiorca (Spagna) nel mese di agosto del 1944.
Eduardo Bonnin ne è stato il fondatore e ne è sempre stato il “leader”, anche se voleva essere chiamato apprendista cristiano. Nato a Palma di Maiorca il 4 maggio del 1917, è morto il 6 febbraio 2008.
Il Movimento si è poi diffuso a cominciare dal 1953 nei paesi di lingua spagnola e portoghese, in America latina. La prima nazione è stata la Colombia, seguita da Bolivia e Messico, e via via tutte le altre nazioni del sud America, da qui si è poi diffuso nel nord America e in oriente. Nel frattempo dalla Spagna e dal Portogallo si diffondeva nel resto d’Europa. Oggi è presente in circa 60 nazioni.
In Italia la prima diocesi ad avere i Cursillos è stata la diocesi di Fermo seguita da Bologna da cui Modena e quindi Mantova.
Già il 14 dicembre 1963 il Movimento ha ottenuto il primo riconoscimento pubblico ecclesiale, il papa Paolo VI in una lettera apostolica, proclamava l’apostolo Paolo patrono del “movimento Cursillos di Cristianità”.
Il Movimento dei “Cursillos di Cristianità” a livello mondiale, attraverso l’OMCC, “Organismo Mondiale dei Cursillo Cristianità”, ha ottenuto il riconoscimento canonico dei suoi Statuti da parte del Pontificio Consiglio per i Laici il 30 maggio 2004.

Eduardo Bonnin  ha sempre proclamato che: «rendere semplice e concreto  tutto ciò che è cristiano è possibile; dove per “semplice” non s’intende “facile”, “concreto” non vuol dire immediato, e “possibile” non vuol dire “gratuito”.»

          Cursillo significa dallo spagnolo “piccolo corso”; in esso viene presentato ciò che è fondamentale nel Cristianesimo; e cioè Cristo, la Chiesa e la vita in Grazia.     Tale presentazione viene fatta non soltanto in modo dottrinale (da sacerdoti), ma anche da laici attraverso la narrazione, in un cosiddetto “rollo”,  di “esperienze di vita” (“vivenze”) che vogliono stimolare a condurre una vita secondo i dettami del Cristianesimo in un contesto comunitario (“convivenza”).

          I Cursillos  si inseriscono in particolare nella pastorale profetica della Chiesa, configurandosi essenzialmente come Movimento di evangelizzazione.          

In modo specifico i Cursillos si collocano nella pastorale del “primo annuncio” rivolto ai tanti “lontani” del nostro tempo.

          Attraverso le persone convertite e innamorate di Cristo, il movimento vuole portare il Vangelo negli ambienti per “fermentarli” in senso cristiano.

          Su questa base il cammino del Cursillo nella sua essenza si identifica perfettamente nel cammino umano dell’amicizia: la Ricerca, l’Incontro e la Scelta.    Il movimento, in particolare, abbraccia la pastorale d’ambiente, operando non tanto “all’ombra del campanile“, quanto piuttosto nei luoghi in cui gli uomini conducono la loro vita ordinaria.                                                                                                                           

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